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Zeus porta Scorpio nell'Olimpo della Logistica
Nicola Capuzzo
3rd August 2009 - Ship2Shore

Consegnato questa settimana il primo offshore transhipment terminal che opererà in Indonesia

Se Zeus era il re degli dei, il nuovo offshore floating terminal consegnato in questi giorni alla singaporena Scorpio Logistics non può che diventare il re della logistica bulk in Medio Oriente.

Costruito nelle Filippine dal cantiere Subic Shipyards che è parte del Gruppo Keppel Offshore & Marine, il nuovo gioiello per il trasbordo e la movimentazione del carbone è pronta fin da subito a entrare in attività. “Dopo il contratto concluso lo scorso mese di giugno con il maggiore trader operativo in Indonesia che si è garantito un 20% della capacità di Zeus, proprio nei giorni scorsi abbiamo chiuso con un altro primario operatore che a sua volta assorbirà almeno un 15% del troughput complessivo annuale di 10 milioni di tonnellate di transhipment” spiega Emanuele Lauro, leader del Gruppo monegasco Scorpio. “La qualità di questo progetto nato dall’intuito e dalle competenze dello staff di Scorpio Logistics sapientemente guidato da Daniele Pratolongo, è dimostrata dalle rate di nolo ben superiori rispetto alla media del mercato che siamo riusciti a ottenere. Questo segnale ci ha convinto a ragionare immediatamente su un altro progetto che non escludo possa concretizzarsi già entro la fine del 2009”.

Con il cantiere il rapporto è stato ottimo e il risultato del lavoro svolto ha soddisfatto appieno il giovane Lauro e lo staff tecnico che ha seguito le fasi di costruzione per cui ci sono buone probabilità che sia sempre il cantiere filippino Subic ad aggiudicarsi la commessa. “Sono un sostenitore della teoria per cui ‘la squadra che vince non si cambia’ ma abbiamo anche altre opportunità, stiamo ragionando e presto faremo le nostre valutazioni” prosegue il numero uno di Scorpio che tiene a sottolineare le loro ambizioni in questo mercato. “Sono sicuro che il nostro ingresso in questo business è iniziato con il piede giusto ma la nostra intenzione non è quella di voler fare concorrenza ai player tradizionali come Coeclerici: anche in questo ambito vogliamo presentarci con la modestia e il commitment che ci contraddistinguono”.

Progettato in collaborazione con Logmarin e sorvegliato per la parte tecnica da Crewtech, Zeus sarà il primo bulk transhipment terminal galleggiante indonesiano in grado di fare il blending delle rinfuse e sarà dotato di due gru MacGregor da 32 tonnellate più un impianto di caricazione della padovana Bedeschi. Anche le dimensioni e le prestazioni sono da record: lunghezza 100 metri, larghezza 30 e pescaggio 6,10 metri per una perfomance di 30.000 tonnellate di carbone movimentate ogni giorno. “Finora tutte le nostre navi sono state classificate ABS mentre lo Zeus sono felice di poter dire che è stato classificato dal Rina al quale va il mio plauso per l’ottimo lavoro svolto grazie anche al prezioso apporto di Ugo Salerno che si è attivato in prima persona per il nostro progetto” chiosa Lauro.